21 Alimenti per un buon 2021 (II° parte)

Da: Maria - Categoria: Nutrizione Rss feed

11- Olio di cocco

 

È ricco di acidi grassi a catena media che a differenza di olio di semi e di palma garantiscono energia immediatamente disponibile. Inoltre non avendo acidi grassi saturi non produce effetti negativi sul colesterolo ma anzi, aiuta la produzione di quello sano, l’ HDL.

A lungo tempo è stato demonizzato ma numerosi studi hanno dimostrato quanti benefici positivi produca un suo utilizzo costante nell’alimentazione. Tuttavia, come sempre vige il detto IN MEDIA STAT VIRTUS. Pertanto è sempre meglio alternarlo all’ olio di oliva e ad altri oli.

 

Vediamo ora l’importanza del consumo di alimenti ricchi di omega 3 e omega 6, stiamo parlando dei SEMI:

12- Semi di chia

 

fanno parte della famiglia della salvia, al tatto risultano setosi e sono piccoli come i più profumati semi di papavero. Diversamente da questi che vengono impiegati per la loro profumazione, i semi di Chia sono spesso impiegati come sostituiti delle uova nelle diete vegane. Infatti, una volta a contatto con i liquidi, sviluppano una sorta di mucillagine che funge da addensante. Un’ ottima alternativa per realizzare ricette con un minor apporto calorico e più leggere da digerire.

13- Semi di lino e semi di canapa

 

non hanno relazioni tra loro, tuttavia se dovessi fare una scelta tra i semi da usare sempre nelle varie preparazioni, indicherei proprio loro. La canapa è stata anch’essa a lungo demonizzata ma in passato l’ Italia era una grande produttrice: era seconda al mondo e si distingueva per la qualità della fibra, soprattutto nelle zone di Bologna e Ferrara. La canapa aveva un molteplice impiego In Italia, la coltura della canapa era legata alle Repubbliche Marinare e si coltivava per poi impiegarla nel tessile proprio perché considerata una fibra robusta. In ambito alimentare consiglio l’ utilizzo dei semi decorticati perché rendono più disponibile le sostanze nutritive all’interno.

Consumati tutti i giorni nelle insalate, sul pesce, nello yogurt, contribuiscono a fornire benefici per l’ organismo.

I semi di lino invece come la Chia una volta messi in ammollo producono una sorta di mucillagine che se ingerita consente una bella pulizia del nostro intestino. Considerando l’ importanza fondamentale di avere un intestino sano, è buona cosa farne uso di quando in quando.

 

Gli ZUCCHERI ALTERNATIVI nell’alimentazione:

14- Zucchero di cocco

 

È uno zucchero naturale, non un dolcificante, quindi non è adatto per i diabetici. Tuttavia ha diversi vantaggi: ha un indice glicemico pari a 54 mentre il saccarosio è 60 e il glucosio 100. Sebbene in modo contenuto, ha dei micronutrienti, minerali e vitamine. Non viene ottenuto tramite procedimenti di sbiancamento, quindi non ha sostanze chimiche.

15- Eritritolo

 

E' un dolcificante ed è caro perché costa circa 15 euro al kg, tuttavia è privo di calorie ed è perfetto per i diabetici e per chi deve mantenere un regime alimentare rigido o per chi deve praticare attività sportiva agonistica. Ha un leggero retrogusto mentolato e tende ad asciugare gli impasti, pertanto quando si realizzano dei dolci occorre tenere conto di questi due aspetti. Sebbene la stevia sia indicata come il miglior dolcificante in assoluto, la sua forte nota di liquirizia a mio parere la rende difficile da utilizzare in cucina ( ma anche nel caffè per come la vedo io).

 

GERMOGLI E GERME DI GRANO: mi piaceva l’ associazione lo ammetto. Scherzi a parte entrambi vengono poco considerati se non usati a scopo decorativo, tuttavia hanno numerose virtù.

16- Germe di grano

 

Essendo per metà neozelandese sono cresciuta mangiando a colazione il porridge con sopra germe di grano e yogurt, quindi è nella mia consuetudine. Devo dire che è probabilmente la colazione migliore perché nutre, non crea picchi glicemici e garantisce sazietà fino al pranzo. Il germe di grano è ricchissimo di vitamina E che fa bene alla nostra pelle, ma anche al nostro cervello e come la crusca di grano, aiuta a mantenere sano il nostro intestino.

17- Germogli

 

Smettete di usarli per decorare il piatto perché fa figo e non impegna! I germogli oltre ad avere una nota caratterizzante, hanno numerose vitamine e minerali che sono immediatamente disponibili. Pertanto rendeteli parte delle insalate, oltre ad arricchirle di gusto le renderete più nutrienti.

18- Erbe aromatiche

 

Al di là di prezzemolo, basilico, salvia e rosmarino, conoscete altre erbe aromatiche? Le utilizzate nei vostri piatti? Provate ad introdurre timo, dragoncello e maggiorana. Il primo è eccellente con tutto, pesce, carne, patate, mentre il dragoncello è ottimo anche solo nel riso, nelle salse o con il pesce: provate a farvi un semplice basmati con un trito di dragoncello e poi mi direte! Quanto alla maggiorana, è talmente profumata che fa diventare un pollo bollito un piatto gourmet. Questo per dire che le erbe aromatiche sono un mondo da scoprire, che ci consente di portare carattere e varietà nei nostri piatti impiegando meno sale e condimenti.

19- The verde e frutti di bosco

 

Li ho accorpati per lo stesso motivo, sono ricchi di proprietà, sono inseriti tra gli smart food e mentre i frutti di bosco fanno bene al nostro sistema cardiovascolare, il the verde dà energia, accende la mente, senza essere per questo un eccitante. Rimane saldo il caffè, che a seconda delle mode, viene prima demonizzato poi beatificato. E questo ci dovrebbe fa riflettere su come non dovremmo farci influenzare dalle mode del momento ma da come reagisce il nostro corpo!

20- Il cioccolato fondente almeno 70%

 

Non solo è un smart food ma è inserito tra i longevity smart food che oltre ad essere ricchi di sostanze nutritive, contengono molecole che sono in grado di influenzare i geni che presiedono alla durata della vita. Piuttosto che mangiare un dolce industriale ”light” o un gelato di soia, mangiatevi un pezzo di cioccolato!

21- Acqua

 

tutte queste dritte vengono dopo il più importante precetto ossia bere tanta acqua tutti i giorni. Molti di noi se ne dimenticano o fanno fatica. Pertanto il mio consiglio è di prepararvi delle acque aromatizzate: con limone, lime, menta, zenzero. Il semplice prepararle vi farà ricordare di bere! D’inverno invece non mancate mai di bervi tisane durante la giornata.

 

Maria Victoria Astore

olio di cocco, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

11- Olio di cocco

 

È ricco di acidi grassi a catena media che a differenza di olio di semi e di palma garantiscono energia immediatamente disponibile. Inoltre non avendo acidi grassi saturi non produce effetti negativi sul colesterolo ma anzi, aiuta la produzione di quello sano, l’ HDL.

A lungo tempo è stato demonizzato ma numerosi studi hanno dimostrato quanti benefici positivi produca un suo utilizzo costante nell’alimentazione. Tuttavia, come sempre vige il detto IN MEDIA STAT VIRTUS. Pertanto è sempre meglio alternarlo all’ olio di oliva e ad altri oli.

 

Vediamo ora l’importanza del consumo di alimenti ricchi di omega 3 e omega 6, stiamo parlando dei SEMI:

chia, semi di chia, DRACONES, nutrizione, wellness, dieta, alimentazione sana, 21 cibi per il 2021,ASCENDO, blog dracones

12- Semi di chia

 

fanno parte della famiglia della salvia, al tatto risultano setosi e sono piccoli come i più profumati semi di papavero. Diversamente da questi che vengono impiegati per la loro profumazione, i semi di Chia sono spesso impiegati come sostituiti delle uova nelle diete vegane. Infatti, una volta a contatto con i liquidi, sviluppano una sorta di mucillagine che funge da addensante. Un’ ottima alternativa per realizzare ricette con un minor apporto calorico e più leggere da digerire.

 

semi di canapa, canapa, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

13- Semi di lino e semi di canapa

 

non hanno relazioni tra loro, tuttavia se dovessi fare una scelta tra i semi da usare sempre nelle varie preparazioni, indicherei proprio loro. La canapa è stata anch’essa a lungo demonizzata ma in passato l’ Italia era una grande produttrice: era seconda al mondo e si distingueva per la qualità della fibra, soprattutto nelle zone di Bologna e Ferrara. La canapa aveva un molteplice impiego In Italia, la coltura della canapa era legata alle Repubbliche Marinare e si coltivava per poi impiegarla nel tessile proprio perché considerata una fibra robusta. In ambito alimentare consiglio l’ utilizzo dei semi decorticati perché rendono più disponibile le sostanze nutritive all’interno. Consumati tutti i giorni nelle insalate, sul pesce, nello yogurt, contribuiscono a fornire benefici per l’ organismo.

I semi di lino invece come la Chia una volta messi in ammollo producono una sorta di mucillagine che se ingerita consente una bella pulizia del nostro intestino. Considerando l’ importanza fondamentale di avere un intestino sano, è buona cosa farne uso di quando in quando.

 

Gli ZUCCHERI ALTERNATIVI nell’alimentazione:

zucche di cocco, zucchero, cocco, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

14- Zucchero di cocco

 

È uno zucchero naturale, non un dolcificante, quindi non è adatto per i diabetici. Tuttavia ha diversi vantaggi: ha un indice glicemico pari a 54 mentre il saccarosio è 60 e il glucosio 100. Sebbene in modo contenuto, ha dei micronutrienti, minerali e vitamine. Non viene ottenuto tramite procedimenti di sbiancamento, quindi non ha sostanze chimiche.

 
 
eritriolo, zucchero, dolcificante, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

15- Eritritolo

 

E' un dolcificante ed è caro perché costa circa 15 euro al kg, tuttavia è privo di calorie ed è perfetto per i diabetici e per chi deve mantenere un regime alimentare rigido o per chi deve praticare attività sportiva agonistica. Ha un leggero retrogusto mentolato e tende ad asciugare gli impasti, pertanto quando si realizzano dei dolci occorre tenere conto di questi due aspetti. Sebbene la stevia sia indicata come il miglior dolcificante in assoluto, la sua forte nota di liquirizia a mio parere la rende difficile da utilizzare in cucina ( ma anche nel caffè per come la vedo io).

 

GERMOGLI E GERME DI GRANO: mi piaceva l’ associazione lo ammetto. Scherzi a parte entrambi vengono poco considerati se non usati a scopo decorativo, tuttavia hanno numerose virtù.

grano, germe di grano,, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

16- Germe di grano

 

Essendo per metà neozelandese sono cresciuta mangiando a colazione il porridge con sopra germe di grano e yogurt, quindi è nella mia consuetudine. Devo dire che è probabilmente la colazione migliore perché nutre, non crea picchi glicemici e garantisce sazietà fino al pranzo. Il germe di grano è ricchissimo di vitamina E che fa bene alla nostra pelle, ma anche al nostro cervello e come la crusca di grano, aiuta a mantenere sano il nostro intestino.

germogli, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

17- Germogli

 

Smettete di usarli per decorare il piatto perché fa figo e non impegna! I germogli oltre ad avere una nota caratterizzante, hanno numerose vitamine e minerali che sono immediatamente disponibili. Pertanto rendeteli parte delle insalate, oltre ad arricchirle di gusto le renderete più nutrienti.

 

 

erbe aromatiche, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

18- Erbe aromatiche

 

Al di là di prezzemolo, basilico, salvia e rosmarino, conoscete altre erbe aromatiche? Le utilizzate nei vostri piatti? Provate ad introdurre timo, dragoncello e maggiorana. Il primo è eccellente con tutto, pesce, carne, patate, mentre il dragoncello è ottimo anche solo nel riso, nelle salse o con il pesce: provate a farvi un semplice basmati con un trito di dragoncello e poi mi direte! Quanto alla maggiorana, è talmente profumata che fa diventare un pollo bollito un piatto gourmet. Questo per dire che le erbe aromatiche sono un mondo da scoprire, che ci consente di portare carattere e varietà nei nostri piatti impiegando meno sale e condimenti.

 

the verde, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

19- The verde e frutti di bosco

 

Li ho accorpati per lo stesso motivo, sono ricchi di proprietà,

frutti i bosco, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

sono inseriti tra gli smart food e mentre i frutti di bosco fanno bene al nostro sistema cardiovascolare, il the verde dà energia, accende la mente, senza essere per questo un eccitante. Rimane saldo il caffè, che a seconda delle mode, viene prima demonizzato poi beatificato. E questo ci dovrebbe fa riflettere su come non dovremmo farci influenzare dalle mode del momento ma da come reagisce il nostro corpo!

 
cioccolato fondente, cioccolato, dolci, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

20- Il cioccolato fondente almeno 70%

 

Non solo è un smart food ma è inserito tra i longevity smart food che oltre ad essere ricchi di sostanze nutritive, contengono molecole che sono in grado di influenzare i geni che presiedono alla durata della vita. Piuttosto che mangiare un dolce industriale ”light” o un gelato di soia, mangiatevi un pezzo di cioccolato!

 

acqua, idratazione, nutrizione, dracones, wellness, 21 alimenti per un buon 2021, ASCENDO, blog dracones

21- Acqua

 

tutte queste dritte vengono dopo il più importante precetto ossia bere tanta acqua tutti i giorni. Molti di noi se ne dimenticano o fanno fatica. Pertanto il mio consiglio è di prepararvi delle acque aromatizzate: con limone, lime, menta, zenzero. Il semplice prepararle vi farà ricordare di bere! D’inverno invece non mancate mai di bervi tisane durante la giornata.

 

Maria Victoria Astore

 
 

Articoli in relazione

Condividi

Product added to wishlist
Product added to compare.